Rimuovere i filtri P2P e Torrent usati dai provider tramite la VPN e il cambio dei DNS

Vediamo perchè e come bypassare e rimuovere i filtri P2P inseriti dalle compagnie internet di tutto il mondo, che vendono le ADSL con grandi reclami sui mega in download per poi filtrarli alla faccia dell’utente.

Se c’è una cosa che mi ha fatto sempre incazzare è il marketing selvaggio che fanno le compagnie internet per venderti una ADSL. Mille mega di qua, mille mega di la. Cerchi quella che ti da il maggior download e upload poi vai a casa, provi a scaricare qualcosa, anche una legalissima patch di un videogioco tramite il torrent e boom, i tuoi 20 mega diventano 10 kb/s.

Chiami il tecnico che praticamente ti prende in giro, che sarà il problema del tuo pc. Quando la realtà è una sola : praticamente quasi tutte le compagnie internet di tutto il mondo mettono filtri p2p alla connessione internet.

Perchè e come vengono imposti questi blocchi P2P

La banda internet, sempre venduta come “illimitata”, uso illimitato ci dicono, è illimitato ovviamente fino al “limite” fisico della rete. La rete è fisica non virtuale e per tanto ha un consumo di risorse. Difficilmente i provider hanno una rete sovradimensionata, infatti avviene esattamente l’incontrario.

Questo avviene perchè il carico di utilizzo è generalmente diverso per fasce orarie. Di giorno la gente è a scuola / lavoro e sono gli abbonamenti “business” che generalmente occupano più banda (e di solito costano di più), la sera, quando tutti tornano a casa a navigare in internet (o a lasciare il pc acceso su vari download) è li che il carico sulla banda internet raggiunge un punto critico.

Se “tutti” scaricano, ovvero utilizzassero i fantomatici mille mila mega offerti in promozione, la banda collasserebbe.

Per evitare ciò le compagnie usano diverse strategie :

  • filtri p2p in base all’orario o ai giorni (tendenzialmente negli orari critici)
  • bloco p2p totali : ovvero non voglio che usi i torrent a prescindere
  • filtri p2p per ridimensionarti la banda internet : Ovvero puoi effettuare download ma se lo fai con emule o torrent io ti taglio la banda di un tot %  (senza una criptazione i tuoi dati sono in chiaro) .
  • Controllo tramite i DNS della compagnia sulla tipologia di richieste http effettuate : se non usi DNS generali ma quelli assegnati dal provider di fatto loro sanno cosa richiedi su internet.

Io le compagnie le posso capire, di fatto amministrare una rete internet è un lavoraccio. Ciò che mi fa schifo è che se viene anche lontanamente segnalata questa cosa appare in qualche riga minuscola di parti di contratti o clausole inserite in angoli remoti di parti di siti web che non legge nessuno… o che qualcuno legge quando ormai è troppo tardi. Mentre non si fa altro che fare caccia sfrenata al nuovo abbonato.

Come rimuovere i filtri p2p

Cambiare i DNS

La prima cosa da fare, a prescindere, è utilizzare DNS generali e non quelli del ISP.

Quanto meno inserite nel vostro router o computer (o cellulare) gli OpenDNS, che sono gratuiti e vengono aggiornati eliminando i siti che vengono segnalati come fake o contenenti phishing, virus e altro.  I DNS sono i seguenti :

  • 208.67.222.222
  • 208.67.220.220

Cambiare i DNS non basta ovviamente quando il vostro provider analizza il traffico dati, le porte da voi utilizzate e il tipo di richieste che fate all’esterno. Ma è già un inizio per rimuovere i filtri p2p più elementari.

Filtrare il traffico dati

I filtri, essendo probabilmente gestiti a livello hardware tramite ad esempio router o altre chicche in mano ai provider, non è che possono essere “rimossi” intesi come eliminati, ma possono essere bypassati : che di fatto ci porta a rimuovere il problema.

E’ una guerra senza fine, esattamente come fanno i cinesi per bloccare facebook, avviene per i provider per limitare l’uso dei download.

L’unico modo efficace è criptare il tuo traffico dati tramite una VPN.

Criptare il traffico dati fa in modo che al posto che un provider veda ad esempio e in chiaro che Te, tramite il tuo ip, stai scaricando pippoalmare.avi in un determinato luogo, vedrà che il tuo ip è sotto una connessione criptata e non può vedere la tua operatività.

Oltre a questo la persona o il luogo dove stai scaricando il file non vedranno il tuo indrizzo ip ma vedranno quello del server VPN, che sta a scudo della tua operatività.

Fermo restando che una VPN non accetta che fai operatività che sono illegali nella tua nazione è praticamente l’unica arma che ci rimane per mantenere la privacy durante la navigazione internet.

Ti invito a leggere questi approfondimenti, come la migliore VPN per il Torrent e P2P.

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