Antivirus: cosa sono, a cosa servono e quali scegliere

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In questa guida tratterò a 360° il tema degli Antivirus. Infatti, da un lato oggigiorno non possiamo farne a meno, dall’altro, invece, ce ne sono così tanti che è sempre uno scazzo doverne scegliere uno.

Se vuoi sapere tutto, ma proprio tutto a riguardo, allora iniziamo subito.

Il mio articolo è stato aggiornato il: 12.4.2024

Cos’è un Antivirus?

Tecnicamente, gli antivirus sono dei software sviluppati nell’ambito della sicurezza informatica il cui scopo è proprio quello di proteggere le macchine dalle minacce informatiche, qualunque esse siano.

Il concetto di “virus informatico” è stato teorizzato a meta del 1900 dal matematico John von Neumann, il quale predisse proprio la creazione di codici malevoli in grado di replicarsi autonomamente.

Fino ai primi anni ’90, i vari virus informatici immessi in rete venivano contrastati senza troppe difficoltà, sebbene gli antivirus di allora fossero piuttosto “rudimentali”.

Tuttavia, da questo periodo in poi iniziarono a comparire i così detti “virus polimorfi” in grado di cambiare il codice sorgente, ingannando i sistemi di difesa.

Ecco che, sul mercato, uscirono i primi “antivirus moderni” come Norton, Avast, Avira e Panda, in grado di rilevare in tempo reale i mutamenti dei codici sorgente delle minacce informatiche.

A cosa serve un Antivirus?

Tecnicamente, la funzione degli antivirus è quella di prevenire un qualsivoglia attacco informatico, rilevando e neutralizzando eventuali codici dannosi.

Questi ultimi, sono, per l’appunto, proprio quelli che chiamiamo comunemente “virus informatici”. Detto ciò, oggigiorno ne esistono di varie tipologie che possono colpirci in qualunque modo.

Tuttavia, prima di proseguire con il nostro argomento, è opportuno aprire una breve parentesi.

Per quanto un antivirus possa essere performante, sappi che la maggior parte delle infezioni si verifica a causa di comportamenti sbagliati da parte degli utenti.

Quelli più comuni consistono nello scaricare e installare file sospetti in modo volontario, perché non si vanno a controllare le fonti e le recensioni di altri utenti.

Insomma, gli antivirus stanno ai nostri device come il casco sta alla nostra capocchia quando corriamo in moto. È vero, ci protegge, ma in ogni caso non possiamo esimerci dal guidare in modo prudente.

Quali sono i principali tipi di Antivirus?

Esistono 3 grandi macro-categorie di antivirus che si basano su:

  1. rilevamento della “firma” del virus.
  2. Rilevamento del “comportamento” di un virus.
  3. Apprendimento e neutralizzazione automatica.

Come puoi facilmente intuire, ogni categoria ha i suoi pro e i suoi contro.

Tutto dipende, ovviamente, dalle nostre specifiche esigenze.

Certo, negli ultimi anni la tecnologia ha fatto passi da gigante e, ad oggi, possiamo contare pure sulla tanto discussa “intelligenza artificiale” che, in realtà, altro non è che il così detto “machine learning”.

Fatte queste doverose precisazioni, vediamo come si comportano i software appartenenti a queste 3 macro-categorie.

1. Rilevamento della “firma” del virus

Cos’è la “firma” di un virus? Beh, in poche parole, questa altro non è che il codice univoco del virus in questione.

Devi sapere che, nel corso degli anni, le varie aziende che operano nel settore della sicurezza informatica hanno creato una sorta di database in cui hanno “schedato” tutti i virus che, puntualmente, venivano rilevati dai tecnici.

Quindi, in poche parole, questo tipo di antivirus si occupa di analizzare i file presenti nel tuo device, isolando il codice sorgente e confrontandolo con quelli già “schedati”.

In caso di riscontro positivo, ecco che entrerebbe in azione, neutralizzando la minaccia prima che questa possa far danni.

Purtroppo, però, bisogna tenere conto anche di un grande punto debole di questa categoria.

Infatti, un antivirus non adeguatamente aggiornato non sarebbe in grado di rilevare i virus “nuovi” e appena immessi nella rete.

2. Rilevamento del “comportamento” del virus

A differenza della precedente categoria, quelli appartenenti a questa rilevano e neutralizzano le minacce informatiche analizzando, per l’appunto, i loro “comportamenti”.

Questo permette di superare le criticità dell’aggiornamento del database dei codici sorgente.

In altre parole, non importa quali siano questi ultimi. Ciò che conta è che qualsiasi virus tende a propagare l’infezione sempre nello stesso modo.

Quindi, ogni volta viene rilevato qualche “comportamento sospetto” da parte di uno o più file, ecco che l’antivirus provvederebbe ad isolarlo all’istante.

Anche in questo caso, però, si presenta una criticità simile. È ovvio che nel caso uscisse un “virus nuovo” dal comportamento inusuale questo non verrebbe rilevato.

3. Apprendimento e neutralizzazione automatica

Infine, abbiamo anche gli antivirus di nuova generazione, ovvero quelli in grado di “apprendere” e neutralizzare un qualsiasi attacco informatico in modo automatico.

Ciò implica che non vi è alcuna necessità da parte dei programmi nell’impartire nuove “istruzioni” al software, siano esse riferite ai codici sorgente, piuttosto che ai “comportamenti” sospetti di alcuni file.

Insomma, gli antivirus appartenenti a questa categoria fanno tutto da soli (o quasi). Tutto ciò, naturalmente, si traduce in grandi vantaggi che vanno a nostro favore.

Anche in questo caso, però, dobbiamo controbilanciarli con eventuali svantaggi, quali un grosso assorbimento di risorse di rete e difficoltà da parte nostra nel comprendere come il software sia arrivato ad una data conclusione.

Senza contare che, se l’intelligenza artificiale viene “allenata” con dei parametri errati e/o obsoleti, ecco che potrebbe creare falsi allarmi e bloccare file del tutto innocui.

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Come installare un Antivirus?

  1. Recati sul sito ufficiale della compagnia produttrice ed effettua il download del rispettivo software (le migliori offrono sempre una versione gratuita di prova. Tuttavia, se hai già scelto puoi passare anche all’acquisto).
  2. Per tutti i dispositivi Windows viene sempre scaricato un file eseguibile. Quindi cliccaci sopra per installarlo.
  3. A questo punto ti si aprirà la finestra dell’installazione guidata. Clicca “Avanti” e “Accetta” quando richiesto.
  4. Per gli utenti più esperti è possibile personalizzare l’installazione e la configurazione, decidendo il percorso file, piuttosto che collegamenti al desktop e via dicendo. In caso contrario, opta per quella automatica.
  5. Bene, a questo punto non resta che cliccare l’icona dell’antivirus e verificare il suo stato, così come eventuali e particolari funzionalità extra.

Ecco come installare un antivirus. Sebbene ogni compagnia abbia il suo prodotto, nel 95% dei casi la procedura è molto simile e richiede 2 minuti al massimo.

Come usare un Antivirus?

  1. Una volta installato apri la finestra di dialogo.
  2. A questo punto, se hai optato per una versione gratuita o un software base, questo si attiva e funziona in automatico.
  3. Al contrario, se hai scelto un software di alta gamma con funzionalità extra, ecco che dovrai provvedere alla loro attivazione secondo le tue specifiche necessità.
  4. Solitamente, le finestre di dialogo presentano diverse schede al loro interno. Seleziona quella desiderata e attiva la funzionalità extra con un semplice click.

Ecco anche come usare un antivirus. In pratica, non devi fare nulla di ché, se non attivare, per l’appunto, specifiche funzionalità extra.

Detto questo, devo avvisarti che gli antivirus – specialmente quelli più performanti – possono entrare in conflitto con alcuni siti web e/o file di vario genere, sebbene legittimi.

Ciò a causa di una sorta di “eccesso di prudenza”. In tal caso, dovrai semplicemente dare il permesso ed il gioco è fatto.

I migliori Antivirus di sempre: la mia classifica

  1. Norton 360
  2. Bitdefender
  3. MacAfee

Ecco quelli che, attualmente, considero i migliori antivirus di sempre. Sono sicuro che li avrai già sentiti nominare perché sono dei marchi presenti sul mercato ormai da decenni.

Se, ad oggi, continuano a vendere i loro prodotti a milioni di utenti in tutto il mondo, un motivo ci sarà, giusto?

Nel caso volessi approfondire questo argomento, consulta pure la mia guida dedicata proprio ai migliori antivirus di sempre in cui troverai tutti gli approfondimenti del caso.

Infatti, per ragioni pratiche, nei prossimi paragrafi troverai solo una breve descrizione di ciascun prodotto.

1. Norton

Inizio le brevi rassegne dei migliori antivirus di sempre con Norton 360, la cui prima versione è stata lanciata ancora nel lontano 1991.

Ad oggi, è uno dei più performanti presenti in circolazione dal momento che, a fronte di un basso impiego di risorse di sistema, è in grado di sventare una vasta gamma di minacce informatiche.

Nello specifico, queste vanno dai “classici” malware, ransomware e tentativi di hackeraggio, fino a vere e proprie fughe di dati.

Nell’ipotesi avvengano queste ultime, Norton 360 ti mette a disposizione la funzionalità “Dark Web Monitoring”.

In pratica, l’antivirus va a scandagliare la “parte oscura” della rete, cercando eventuali tuoi dati pubblicati senza il tuo consenso.

Per Saperne di più leggi la mia Norton 360 recensione.

2. Bitdefender

Proseguo la rassegna dei migliori antivirus di sempre con Bitdefender, un altro prodotto “storico” che, nel corso degli anni, ha saputo offrire ai propri utenti il meglio in merito alla cyber sicurezza.

Degno di nota è, sicuramente, il suo funzionamento basato su cloud.

Molto brevemente, un qualsiasi “antivirus” impiega una determinata quantità di risorse di sistema.

Vien da sé che, se questo opera sfruttando quelle in uso sul nostro sistema operativo, sicuramente subiremmo un rallentamento in termini di prestazioni.

Il cloud serve proprio a questo, ovvero fornire tutte le risorse per eseguire le scansioni periodiche, bypassando, quindi, la memoria del tuo dispositivo.

3. MacAfee

Chiudo la breve rassegna dei migliori antivirus di sempre con MacAfee, il cui omonimo fondatore della casa produttrice è recentemente scomparso in modo modo misterioso.

Cronaca nera a parte, l’antivirus MacAfee è, forse, il più “anziano” di tutti, dal momento che la prima release risale ancora al lontano 1987.

Tra le sue principali funzionalità troviamo un’ottima protezione anti-malware e anti-phishing, ma anche un particolare tool che si occupa di controllare la sicurezza della linea Wi-Fi.

Non solo, per chi abbia necessità, MacAfee ti mette a disposizione un particolare cloud su cui salvare i tuoi file più importanti, come fosse una sorta di “caveau” digitale.

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Migliori Antivirus gratis per i più tirchi

  1. Avast
  2. AVG
  3. Windows Defender

Poteva forse mancare una sezione dedicata ai migliori antivirus gratis? Certo che no e, difatti, te la sto servendo su un “piatto d’argento”.

Prima di esaminare i software in questione, lasciami, però, fare alcune considerazioni in merito al così detto “gratis”.

Sebbene troverai ogni dettaglio nella mia guida di approfondimento dedicata proprio ai migliori antivirus gratis, questi 3 qui sopra altro non sono che le versioni gratuite dei rispettivi prodotti a pagamento.

In altre parole, possiamo fidarci perché, comunque, vengono rilasciate da aziende che hanno una faccia e una reputazione da difendere.

Consiglio, invece, di lasciar perdere quelli totalmente gratis. Nel 98% dei casi, infatti, altro non sono che uno “specchietto per le allodole”.

Li scarichi pensando di aver fatto una mossa furba, salvo poi trovarti il dispositivo hackerato.

1. Avast

Inizio la rassegna dei migliori antivirus gratis con Avast, molto diffuso e apprezzato da moltissimi utenti.

Naturalmente, tieni conto che la sua versione free presenta alcune limitazioni che possono essere sbloccate solamente acquistando uno dei pacchetti a pagamento.

Ad ogni modo, è sicuramente, un buon prodotto, dal momento che è in grado di rilevare tempestivamente minacce informatiche di vario genere.

Inoltre, offre – sempre gratuitamente – un tool che, agendo sul browser, va a migliorare il tuo livello di sicurezza quando navighi in rete.

2. AVG

Al secondo posto della rassegna dei migliori antivirus grati ho messo AVG, un prodotto di nuova generazione che sfrutta l’intelligenza artificiale, al fine di apprendere e neutralizzare in modo autonomo ogni nuova minaccia.

È vero, questa funzionalità non è ancora al top, ma non preoccuparti. Per andare sul sicuro puoi sempre utilizzare la “scansione manuale” che, invece, ha un tasso di rilevamento del 100%.

Devo ammettere che la sua versione gratuita non è niente male, se considerate anche le sue ottime prestazioni in termini di assorbimento di risorse di sistema.

Con la versione a pagamento, però, si accede a tutta un’altra serie di interessanti funzionalità che tra poco diventeranno un “must” per tutti noi, visto che circoleranno sempre virus di nuova generazione e, quindi, molto più insidiosi e pericolosi.

3. Windows Defender

Chiudo anche la rassegna dei migliori antivirus con il famoso Windows Defender di cui si sente spesso parlare.

Funziona o no? Sì, per funzionare funziona, sebbene non faccia miracoli.

Insomma, è il prodotto giusto per tutti coloro che non hanno particolari esigenze e che non compiono attività rischiose online.

Dall’altro lato, però, si tratta di un antivius molto facile sia da installare che da gestire, oltre al fatto che è gratuito.

Lo consiglio? Beh, se proprio sei messo male e ti serve una soluzione lampo, anche in questo caso la mia risposta è “sì”.

Gli Antivirus: sezione F.A.Q.

Eh lo so, l’argomento antivirus è davvero vasto e potremmo discuterne per giorni interi.

Tuttavia, sono sicuro che non hai la minima voglia, anche perché, molto probabilmente, non sei certo un informatico e quindi non sei mica tenuto a conoscere ogni dettaglio.

Di conseguenza, ho deciso di realizzare la presente sezione F.A.Q. proprio per questo motivo, ovvero chiarire gli aspetti principali che possono interessare all’utente medio.

Insomma, tutti coloro che vogliono navigare in rete in modo sicuro, senza, però, impazzire nella gestione di algoritmi o codici sorgente.

Quelle che leggerai sono le domande più cliccate in rete ma, se dovesse mancare quella che volevi farmi, lasciamela pure in un commento qui sotto.

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1. Quanti tipi di antivirus ci sono?

Esistono 3 tipi di antivirus: quelli che rilevano la “firma” del virus, quelli che, invece, rilevano il “comportamento” di un file e, infine, quelli basati sull’intelligenza articiale.

In realtà si tratta di “machine learning”, ovvero software in grado di apprendere e neutralizzare potenziali minacce in modo autonomo.

2. Quando serve un antivirus?

Oggigiorno, gli antivirus servono in ogni situazione.

Insomma, scarichiamo quotidianamente montagne di dati senza saperlo, così come gli hacker hanno “affinato” le loro tecniche, rendendo gli attacchi ancora più difficili da individuare.

Insomma, pensa all’antivirus come al caso per la moto: va sempre indossato, anche per correre a 30 km all’ora.

3. Cosa succede se non uso un Antivirus?

Se non usi un antivirus succede che puoi diventare il bersaglio di numerosi attacchi informatici.

Infatti, devi sapere che a volte il nostro dispositivo viene infettato anche a causa di un solo click sbagliato, magari su un banner pubblicitario apparentemente innocuo.

In altre parole, se non usi un antivirus rischi di andare incontro a grossi casini.

4. Quali antivirus gratis mi consigliate?

Beh, come antivirus a pagamento consiglio Norton e Bitdefender. Invece, per quanto riguarda quelli gratuiti, a mio modesto avviso i migliori sono Avast e AVG.

Magari conosci già Windows Defender, ma è meglio tenerlo come “ultima spiaggia” perché non all’altezza degli ultimi 2.

5. Quanto costa un buon antivirus?

Mediamente, un buon antivirus costa dai 15 euro all’anno in su se si intende acquistare la licenza per un solo dispositivo.

Invece, i pacchetti più inclusivi arrivano a costare intorno ai 40 euro all’anno.

Ovviamente, questi sono prezzi puramente indicativi, quindi consulta sempre il sito ufficiale per conoscere le cifre esatte.

6. Quale antivirus per eliminare gli spyware?

In questo caso consiglio Norton 360° per andare sul sicuro. Infatti, gli spyware sono piuttosto insidiosi e ce ne sono di vario genere, proprio come spiego nella mia guida di approfondimento.

Qundi, non fare il prezioso e affidati ad un software professionale per rimuovere tali infezioni.

7. Sono sicure le VPN incluse negli antivirus?

Dipende da caso per caso, visto che, questioni tecniche a parte, bisogna verificare la sottoscrizione della politca “no log” e altri parametri fondamentali.

Dato che si tratta di un argomento altrettanto vasto, scopri vita, morte e miracoli sulle VPN dando uno sguardo alla mia guida di approfondimento in cui ti spiegherò come scegliere quella giusta.

Riepilogo riassuntivo sugli Antivirus

  1. Gli antivirus sono dei software apparsi, per la prima volta, nella seconda metà del 1900. Quelli moderni, invece, risalgono ai primi anni ’90.
  2. Esistono 3 principali tipi di antivirus: quelli basati sul riconoscimento della “firma” del virus, quelli basati sul “comportamento” di un file e, infine, quelli che sfruttano l’intelligenza artificiale per apprendere e neutralizzare le minacce in modo automatico.
  3. Oggigiorno, l‘installazione e la successiva gestione sono operazioni alla portata di chiunque, grazie alle interfacce semplici e intuitive.
  4. I migliori antivirus di sempre sono: Norton 360, Bitdefender e MacAfee.
  5. Al contrario, i migliori antivirus gratis sono: Avast, Windows Defender e AVG.
  6. A proposito di questi, essendo versioni free di un prodotto a pagamento, tieni conto che presenteranno alcune limitazioni che puoi sbloccare pagando.
  7. Infine, è fondamentale avere un ottimo antivirus sempre attivo perché le attuali minacce informatiche si fanno sempre più insidiose e pericolose.
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