VPN: cos’è davvero? Ecco la definizione e come funziona

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Vuoi davvero sapere una vpn cos’è e a cosa serve, come funziona e qualsiasi altra informazione utile?

Allora non perdiamo tempo prezioso e iniziamo questa guida in cui, tra le varie cose, ti spiego come sfruttare le VPN per risolvere alcuni scazzi” che capitano nel quotidiano (piattaforme streaming bloccate, connessione lenta e quant’altro).

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Il mio articolo è stato aggiornato il: 20.2.2024

VPN Cos’è? VPN significato

Letteralmente, “VPN” è l’acronimo di “Virtual Private Network” che potremmo tradurre in italiano con l’espressione “Rete Virtuale Privata”.

Diciamo che se cerchi il VPN significato più sintetico è quello sopra mostrato.

In termini pratici, si tratta per l’appunto, di una rete, ossia un fitto intreccio di server sparsi in giro per il mondo.

Ognuno di questi server, poi, è dotato di un suo proprio indirizzo IP di cui parleremo a brevissimo.

Ad ogni modo, per quanto riguarda la storia delle VPN, il primo prototipo in assoluto fu sviluppato nel 1996 da un tecnico Microsoft.

Questo, infatti, creò il primo tunnel crittografico tra 2 dispositivi, ossia il PPTP. I primi software a livello commerciale, invece, iniziarono ad essere distribuiti a partire dal 1999.

Fino alla prima metà degli anni 2000 erano dei prodotti di “nicchia”, salvo poi, oggigiorno, divenire di uso comune.

Come funziona una VPN?

Dopo aver visto la VPN cos’è, immaginala proprio come il fitto di intreccio di server menzionato nel paragrafo precedente.

Perché è così importante il fatto che ognuno di essi abbia il suo indirizzo IP? Beh, perché noi utenti andremo a prenderlo in prestito.

Infatti, per certi versi, la VPN si comporta come una sorta di provider. Nel caso non lo sapessi, normalmente è quest’ultimo a fornirti l’indirizzo IP necessario per far dialogare il tuo device con il server del sito che vuoi visitare.

Peccato, però, che questo IP riveli la tua identità, la posizione geografica e anche le attività di navigazione.

Non solo, in determinate occasioni, questo indirizzo IP risulta essere piuttosto limitante, in special modo quando parliamo di piattaforme streaming mentre siamo all’estero.

Beh, dai. Arrivati a questo punto direi che è ora di passare al sodo e vedere quali sono gli usi pratici di queste benedette VPN.

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A cosa serve una VPN: usi principali

  1. Maggiore privacy online
  2. Bypass delle geo-restrizioni
  3. Scaricare file Torrent
  4. Entrare nel Dark Web
  5. Giocare ai videogiochi

Ovviamente, non sono i soli, dal momento che questi software possono davvero risolvere una miriade di problemi diversi.

Quindi, se ti interessa l’argomento, nella mia guida in cui spiego a cosa serve una VPN troverai tutta lista completa e molte altre preziose informazioni in più.

Detto ciò, ora passo in rassegna gli usi che ho citato qui sopra, in modo da farti comprendere il loro reale potenziale.

1. Maggiore Privacy Online

Come già brevemente accennato, il “concept” che sta alla base di questi software è proprio la protezione delle privacy online.

Purtroppo, “girare per il web” con il proprio indirizzo IP fornito dal provider non è certo il massimo.

Anzi, è il modo migliore per essere “schedati” e diventare il bersaglio di qualche campagna di profilazione.

Non solo, la maggiore privacy online ti viene garantita agli standard crittografici che rendono la tua connessione “blindata” e, quindi, immune a qualsiasi tentativo di intrusione esterna.

2. Bypass delle Geo-restrizioni

Sempre restando in tema, affrontiamo ora la questione legata al bypass delle geo-restrizioni.

Se anche tu, come me, viaggi spesso all’estero, ti sarà senz’altro capitato di non poter accedere al catalogo italiano di Netflix, DAZN, Prime Video e qualsiasi altra piattaforma streaming.

Questo accade per via di complesse questioni legate ai diritti televisivi. In altre parole, puoi accedere al catalogo italiano solo se risulti connesso dall’Italia.

Credimi, ti capisco, questi intrallazzi fanno giare le balle anche me. Insomma, paghi e alla fine ti ritrovi con un pugno di mosche in mano.

Ad ogni modo, grazie alle VPN puoi risolvere il problema in questione con un paio di click, dal momento che ti danno l’opportunità di scegliere la posizione server che desideri.

3. Scaricare file Torrent

Purtroppo, dagli albori del P2P ad oggi le cose sono cambiate in peggio, nel senso che, attualmente, sono stati intensificati i controlli da parte delle autorità, così come hanno inasprito le sanzioni.

Insomma, il rischio di essere beccati e di dover pagare una maxi multa è più concreto che mai.

Non solo, pian piano le autorità stanno anche facendo “strage” delle varie directory che, per l’appunto, rimando gli utenti al download dei file Torrent veri e propri.

Attenzione, però. Non tutte le VPN vanno bene per questo genere di cose. Infatti, devi utilizzare solo ed esclusivamente dei software che sottoscrivono la politica “no log” senza riserve.

In pratica, quelle che menziono nella mia guida di approfondimento sui migliori siti Torrent e P2P.

Si tratta di una politica contrattuale che impedisce alle compagnie VPN di registrare il traffico dati degli utenti.

4. Entrare nel Dark Web

Anche la questione Dark Web è molto sentita da parte dei miei Lettori e non solo.

Detto ciò, conoscerai senz’altro il TOR browser, così come sono altrettanto sicuro che sai già del cambio IP che avviene utilizzando proprio tale strumento.

È verissimo, ma c’è un particolare che non devi sottovalutare. In pratica, sto parlando dell’attraversamento del nodo di entrate e quello di uscita dalla rete Onion.

Insomma, in tali frangenti rimani scoperto, di conseguenza potresti seriamente rischiare un attacco informatico. visto che nella “parte oscura” di internet gira brutta gente.

Puoi “metterti al sicuro” semplicemente attivando la VPN prima di lanciare il TOR Browser, proprio come racconto nella mia guida completa dedicata a cos’è Dark Web.

Senza contare il fatto che gli standard crittografici della VPN stessa ti offrono una protezione e tutela superiore.

5. Giocare ai videogiochi

Lo so, all’apparenza potrebbe sembrare una di quelle attività che nulla dovrebbe avere a che fare con le Virtual Private Network.

In realtà, però, è l’esatto opposto. Prima di tutto, tieni ben presente che ci sono tantissimi tornei online sottoposti a geo-restrizioni.

Insomma, puoi partecipare solo se risulti connesso da una specifica area geografica. Sarebbe un vero peccato rinunciare a nuove ed avvincenti sfide proprio a causa di questa fastidiosa limitazione.

Senza contare il fatto che, in tale ambito, si verificano spesso e volentieri attacchi DDoS a danno degli stessi giocatori, proprio come leggerai nella mia guida sulle migliori VPN per gaming e videogiochi.

Infine, oltre che per proteggersi e bypassare eventuali geo-restrizioni, le VPN sono un ottimo metodo per migliorare la qualità della propria connessione, magari eccessivamente “intasata” a causa di un traffico dati importante.

Le Principali funzionalità di una VPN

  1. Kill Switch
  2. Split Tunneling
  3. Port Forwarding

Proseguiamo la disamina in merito a una VPN cosa e’ e il suo significato con l’elenco delle principali funzionalità Insomma, stiamo parlando di tutti quegli sviluppi che aumentano l’usabilità e l’utilità di tali software.

A scanso di equivoci, le funzionalità che ho appena elencato sono da considerarsi come degli “optional di serie”.

In altre parole, se hai adocchiato una VPN che non le ha, lasciala perdere perché, di sicuro, si tratterebbe di un bel “bidone”.

Fatte queste opportune precisazioni, vediamo insieme cosa sono a cosa servono queste funzionalità.

1. Kill Switch

Cos’è una VPN con Kill Switch? Molto semplicemente, si tratta di una classica Virtual Private Network che dispone di un interruttore particolare.

Per capire la sua utilità, pensa che, normalmente, quando cade la connessione (per qualsiasi motivo) prima si riattiva questa e poi, solo successivamente, anche la VPN.

Purtroppo, ciò presenta delle criticità perché ci sarebbero dei frangenti in cui rimarresti scoperto.

Il Kill Switch, invece, fa si che accada l’esatto contrario. In altre parole, lo stesso fa in modo che si riattivi prima la VPN e solo dopo anche la connessione.

2. Split Tunneling

Quali sono le sue principali funzionalità dello Split Tunneling?

È un qualcosa ideato appositamente per facilitarci la vita.

Infatti, sebbene sia ”sacrosanto” proteggere la propria privacy grazie al cambio di indirizzo IP e alla crittografia, in alcuni casi ciò potrebbe diventare decisamente poco pratico.

Ad esempio, se vuoi vedere le previsioni del meteo a Venezia ma sei connesso con un IP canadese, ecco che queste risulterebbero del tutto sballate.

Idem per quando usi l’app nel navigatore, calcolando il percorso a partire dalla reale posizione geografica.

Bene, lo Split Tunneling ti permette di escludere dal “tunnel VPN” solo determinate app a tuo piacimento.

In questo modo, una parte del traffico viene crittografata, mentre l’altra no. Così, non sei costretto a staccare e riattaccare la VPN di volta in volta.

3. Port Forwarding

Di cosa si tratta? Te lo spiego subito con parole molto semplici. Poco fa, abbiamo compreso che si possono usare le VPN per bypassare le geo-restrizioni delle piattaforme streaming, giusto?

Purtroppo, devi sapere che tali compagnie – decisamente bastarde – hanno implementato i loro algoritmi.

Di conseguenza, questi sono in grado di riconoscere se un determinato indirizzo IP sia genuino o, in alternativa, “preso in prestito” da una VPN.

Nella seconda ipotesi, verresti comunque bloccato.

Ecco, il Port Forwarding serve proprio a questo, ossia “spacciare” il tuo traffico dati VPN come provenisse da un normalissimo provider di rete senza VPN.

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Principali protocolli crittografici di una VPN

  1. IKEv2/IPSec
  2. OpenVPN
  3. WireGuard
  4. SoftEther

Eccoci pronti ad affrontare la questione legata a quali sono i migliori protocolli crittografici.

Anche in questo caso, li trovi già “di serie” sulle migliori VPN. Come sempre, se vuoi saperne di più ti rimando alla mia guida sui protocolli VPN in cui, tra le varie cose, potrai leggere anche la loro storia.

Detto questo, nei paragrafi a seguire, troverai una breve rassegna di ciascuno, in modo che tu possa avere ben chiari i loro vantaggi e punti di forza.

1. IKEv2/IPSec

Iniziamo la rassegna su come funziona una VPN e i protocolli crittografici con IKEv2/IPSec, ovvero l’acronimo di “Internet Key Exchange Version 2” e “IP Security”.

In altri termini, è una sorta di “combo” tra questi ultimi e che, fino a non molto tempo fa, operavano autonomamente l’uno dall’altro.

Alcuni sviluppatori hanno ritenuto di dover “fonderli”, in modo che uno sopperisca alle criticità dell’altro e viceversa.

I punti di forza di questo protocollo VPN sono la velocità, ma anche l’ottima compatibilità con i dispositivi mobili.

2. OpenVPN

Proseguiamo la rassegna su i protocolli crittografici con OpenVPN, una vera e propria “garanzia” per gli utenti che non si accontentano.

Non a caso, oltre a garantire ottime prestazioni, è anche uno dei protocolli più sicuri di sempre.

La prima release è stata sviluppata nel 2002 da James Yonan che ha rilasciato il rispettivo codice sorgente sotto forma di licenza licenza GPL.

Dal momento che si tratta di un protocollo “open source”, gli utenti possono verificare la crittografia dei dati dando uno sguardo alla “block chain”.

3. WireGuard

Proseguiamo sempre in ambito dei migliori protocolli crittografici con “WireGuard”, una vera e propria novità.

Pure questo è piuttosto utilizzato, dato che il suo codice sorgente breve permette agli sviluppatori di porre rimedio ad eventuali bug in modo efficace e veloce.

In aggiunta a ciò, WireGuard necessita di una potenza di calcolo alquanto bassa, di conseguenza si rivela ideale per i device mobili.

4. SoftEther

Infine, terminiamo la rassegna di cos’è una VPN e protocolli crittografici spendendo 2 parole in merito SoftEther, anche questo “open source”, al pari dei precedenti.

Molto brevemente, è un protocollo “nuovo di zecca”, di conseguenza la comunità internazionale di esperti tende a considerarlo ancora in fase di test.

Nonostante ciò, sembra promettere piuttosto bene, tenuto conto che sarebbe in grado di offrire ottime prestazioni in termini di potenza di calcolo richiesta.

Quali sono le migliori VPN?

  1. ExpressVPN
  2. NordVPN
  3. SurfShark

A questo punto della guida non posso certo non parlare delle migliori VPN di sempre, ovvero le più performanti e più sicure in assoluto.

In altre parole, sono quelle che, oltre ad avere il miglior rapporto qualità/prezzo di sempre, sono anche le più utilizzate da una miriade di utenti in tutto il mondo.

Tra l’altro, si tratta di una platea piuttosto varia, dal momento che queste Top VPN sono usate dai ragazzini, ma anche dai professionisti più stimati, passando per l’utente medio che ha capito come non farsi fregare sotto il profilo della privacy e delle geo-restrizioni

1. ExpressVPN

Iniziamo la rassegna del cos’è una VPN di qualità con ExpressVPN, dal momento che si tratta di un prodotto eccezionale.

Potrei parlarne per giorni, sul serio. Tuttavia, mi limiterò a trattare gli aspetti più attinenti al topic della presente guida.

Che dire, è a tutti gli effetti un’autentica “ExpressVPN” nel vero senso del termine, tenuto conto che è la più veloce in assoluto. Difatti, è il prodotto più scaricato proprio dagli amanti dello streaming.

In aggiunta, grazie alla rete che copre oltre 90 paesi del mondo, stai pur certo che non sarai mai “a corto di posizioni server”.

Ultimo, ma non per questo meno importante, è il fattore sicurezza. Infatti, ExpressVPN assicura il perfetto anonimato grazie alla politica “no log” e ad elevati standard crittografici.

2. NordVPN

Andiamo avanti affrontando il cos’è una VPN degna di questo nome con NordVPN, un altro prodotto che va alla grande.

Come velocità, siamo veramente di poco al di sotto rispetto ad ExpressVPN. L’ho testata in diverse situazioni e devo dire che è sempre stata all’altezza delle aspettative.

Non solo, anche questa copre all’incirca 90 paesi del mondo, di conseguenza puoi bypassare tutte le geo-restrizioni che vuoi.

Per quanto riguarda la sicurezza, invece, anche NordVPN sfrutta solidi standard crittografici che rendono la tua connessione a prova di attacco.

Infine, mi piace davvero usare questa VPN anche perché è piuttosto facile da gestire, ideale per chi non ha né tempo, né voglia di smanettare.

3. SurfShark

Infine, chiudiamo anche il capitolo in cui spiego cos’è una VPN di autentica qualità con SurfShark. In vita mia ho provato davvero tante VPN, così come ho letto non so quante recensioni in merito.

Beh, SurfShark è una di quelle poche che mi ha stupito in modo più che positivo.

Nonostante sia relativamente giovane – prima release datata 2018 – ha già tutte le carte in regola per essere una degna rivale di NordVPN e SurfShark.

Ottima velocità e i migliori standard crittografici a disposizione sono solo alcuni dei suoi punti di forza.

Infatti, copre ben 100 paesi del mondo, un vero e proprio record. Come se ciò non fosse già abbastanza, è anche l’unica compagnia di alto livello ad offrire multi-login simultanei illimitati.

Eh sì, hai capito bene. Puoi usare un solo account su tutti i dispositivi che vuoi. Pensa che io ce l’ho e la sto usando gratis.

Ho sottoscritto un abbonamento e poi ho diviso la spesa con parenti e amici chiedendo loro 1 € al mese. Sono in 15, quindi stanno pagando tutto loro.

Come configurare una VPN?

  1. Windows
  2. Mac
  3. Android
  4. iOS

Dopo aver visto una VPN cos’è e la sua definizione, vediamo insieme come effettuare la sua configurazione.
Per praticità, ho deciso di suddividere il tutto in 4 differenti tutorial, in base al sistema operativo.

Come avrai modo di leggere, consiglierò di provare con ExpressVPN, dal momento che, oltre ad essere la migliore in assoluto, è anche l’unica a cui puoi scroccare 30 giorni gratis.

Questo perché la sua garanzia “Soddisfatto o Rimborsato” è l’unica per cui puoi chiedere i cash indietro senza dare spiegazioni.

Detto ciò, indipendentemente dal device che userai, il tutto inizia con la creazione del proprio account Express.

Dopodiché ti basterà scaricare il rispettivo client dal momento che, oltre a Windows, Mac, Androide iOS, ExpressVPN è compatibile anche con Linux, consolle di gioco e smart tv di ultima generazione.

Quindi, non perdere tempo e clicca il coupon per scroccare subito i 30 giorni gratis.

Lo so che a parole potrebbe essere difficile capire di cosa si tratta. Se vuoi capire effettivamente come funziona una VPN Premium, scaricati qui la versione con 30 giorni gratis e fai tutte le prove del caso, come navigare in anonimo, senza i limiti di velocità, oppure vedere siti come Altadefinizione che in Italia non sono raggiungibili. Provare per credere!

1. Windows

  1. Crea il tuo account ExpressVPN o, se l’hai già fatto, tieniti sottomano il codice ottenuto in fase di iscrizione.
  2. Ora, vai sul sito ufficiale e clicca la sezione “Download VPN” che trovi sul menù principale in alto.
  3. In tal caso, clicca su “Windows”, avendo cura di scegliere la release compatibile con la versione di sistema operativo effettivamente in uso.
  4. Attendi che si concluda il download.
  5. A questo punto, clicca sul file eseguibile e procedi con l’installazione guidata.
  6. Adesso troverai l’icona di ExpressVPN sul desktop (o in qualsiasi altro posto tu l’abbia salvata), quindi cliccaci sopra.
  7. Inserisci il codice ottenuto in fase di attivazione.
  8. Infine, attiva ExpressVPN scegliendo una nuova posizione server (fai click sopra alla nazione di cui vorresti ottenere l’IP).

2. Mac

  1. Anche in questo caso, assicurati di avere disponibile il codice ottenuto in fase di registrazione account.
  2. Recati sul sito di ExpressVPN e clicca su “Download VPN” situato nel menù principale.
  3. Ora esegui il download cliccando sulla versione del tuo sistema operativo Mac effettivamente in uso.
  4. Adesso, dal Dok, entra nella cartella Download.
  5. Clicca sul file per avviare l’installazione. Appena verrà richiesto, autenticati con il tuo ID Apple per concludere l’operazione.
  6. A questo punto, clicca sull’icona di ExpressVPN e inserisci il codice cliente.
  7. Concludi la configurazione cliccando sulla nazione desiderata.

3. Android

  1. Sebbene tu possa farlo anche da Google Play Store, meglio scaricare il client andando sul sito ufficiale ExpressVPN.
  2. Quindi, fai tap sulla solita sezione “Download VPN” e, poi ancora, proprio su “Android”.
  3. Scarica il client e attendi che l’operazione si concluda.
  4. Fai tap sul file appena scaricato e prosegui in modo da ultimare l’installazione.
  5. Ora, vedrai senz’altro l’icona di ExpressVPN sulla Home del tuo device Android. Facci tap sopra e inserisci il codice cliente ottenuto subito dopo esserti abbonato.
  6. Per ultimo, attiva ExpressVPN scegliendo una nuova posizione server, cioè facendo tap sopra al paese da cui vorresti risultare connesso.

4. iOS

  1. Anche in questo caso, se puoi, meglio scaricare ExpressVPN sempre dal sito ufficiale.
  2. Dopodiché, fai tap su “Download VPN” e, successivamente, su “iOS – iPhone e iPad”.
  3. Scarica il file sul tuo device e procedi con l’installazione.
  4. Come avviene per qualsiasi dispositivo della casa madre in questione, autenticati grazie al tuo Apple ID.
  5. Una volta installata ExpressVPN, fai tap sull’icona che trovi sulla Home del tuo device.
  6. Infine, fai tap sopra al paese di cui vorresti ottenere l’indirizzo IP ed il gioco è fatto.

Le peggiori VPN da evitare come la peste

  1. SuperVPN
  2. HolaVPN
  3. Psiphon VPN

Ora che hai le idee chiare in merito, voglio parlarti brevemente di questi software truffa da evitare come la peste.

Infatti, quei 3 che ho elencato qui sopra altro non sono che dei malware “travestiti” proprio da VPN. Insomma, l’utente ignaro e poco esperto le scarica e… BOOM!! Dispositivo infettato.

Parlo dettagliatamente di questo e altro nella mia guida dedicata alle peggiori VPN da cui stare alla larga.

Al di là di questi 3 casi limite, ci sono anche dei software legittimi che, però, presentano più svantaggi che vantaggi.

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I punti chiave in breve per chi è di fretta

  1. VPN cos’è? E’ l’acronimo di “Virtual Private Network” che potremmo tradurre in italiano con l’espressione “Rete Virtuale Privata”.
  2. Molto sinteticamente, funziona come un fitto intreccio di server sparsi in giro per il mondo, ognuno di essi dotato di un suo proprio indirizzo IP.
  3. Generalmente, le VPN servono per aver maggiore privacy online, bypassare le geo-restrizioni, scaricare file Torrent, entrare nel Dark Web e fare Gaming.
  4. Le funzionalità più diffuse sono: Kill Switch, Split Tunneling e Port Forwarding.
  5. Invece, per quanto riguarda i protocolli crittografici, abbiamo: IKEv2/IPSec, OpenVPN, WireGuard e SoftEther.
  6. Tra le migliori VPN di sempre ci sono ExpressVPN, NordVPN e SurfShark.
  7. Al contrario, non scaricare mai SuperVPN, HolaVPN e Psiphon VPN, dato che sono dei malware
  8. A proposito, per quanto riguarda ExpressVPN, ricorda che in aggiunta ai 30 giorni a scrocco ci sono ulteriori 3 mesi in omaggio, ma solo per i miei Lettori!

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Ancora dubbioso? Facciamo chiarezza insieme

Hai ancora dei dubbi o delle perplessità in merito a una VPN cos’è, il suo significato e/o sul come funziona?
Nessun problema, dal momento che rimane ancora questa sezione F.A.Q. da leggere.

Molto semplicemente, quelle che leggerai sono le domande più cliccate in rete, ma anche quelle che i miei Lettori mi inviano più spesso.

Grazie ad esse ho modo di chiarire gli aspetti più salienti, evitando i particolari troppo tecnici.

Se, per caso, tra le domande che seguiranno non trovi quella che vorresti farmi, consulta la sezione Archivio – F.A.Q. del mio sito, oppure scrivimela nei commenti.

1. Cos’è una VPN e a cosa serve?

“VPN” è l’acronimo di “Virtual Private Network” che potremmo tradurre in italiano con l’espressione “Rete Virtuale Privata” e serve, in primo luogo, a nascondere l’indirizzo IP reale del provider.

Tutto questo, al fine di ottenere una reale navigazione in incognito.

Questo, infatti, può rivelare la nostra identità, ma anche la nostra posizione geografica e persino le nostre attività online.

2. Per cosa posso usare una VPN?

Puoi usare una VPN per bypassare le geo-restrizioni delle piattaforme streaming, accedere ai siti bloccati dall’ufficio o dalla scuola.

Oltre a ciò, puoi entrare nel Dark Web e fare Gaming in tutta sicurezza. In ogni caso, usa sempre la VPN per cambiare indirizzo IP, in modo da essere protetto anche durante le piccole azione quotidiane.

Ad esempio, entrare nell’account di home-banking, piuttosto che loggarsi a qualche sito della pubblica amministrazione usando lo SPID.

3. Come si attiva una VPN?

Attivare una VPN è semplicissimo, visto che basta scaricarla sul proprio device e scegliere la posizione server voluta.

In altre parole, basta cliccare o fare tap sopra alla nazione di cui vorresti ottenere l’indirizzo IP. Infine, puoi intervenire su altri parametri entrando nella rispettiva sezione dedicata alle impostazioni generali.

4. Cosa succede se non uso VPN?

Se non usi una VPN rischi che qualcuno possa “prenderti di mira”, dal momento che per far questo è sufficiente tracciare il tuo indirizzo IP.

Al contrario, grazie alla VPN lo puoi nascondere e, quindi, diventare un vero e proprio “fantasma digitale”.

Inoltre, grazie alla crittografia avrai la garanzia che nessuno potrà “intrufolarsi” tra il tuo device e i server dei siti che visiti con la VPN attivata.

5. Qual è la differenza tra un Proxy e una VPN online?

Sebbene Proxy e VPN ti consentano di ottenere un nuovo IP, la principale differenza sta nel fatto che le VPN crittografano la connessione e si impegnano legalmente a non registrare i dati di navigazione.

Ma c’è di più. I Proxy, oltre a non far nulla di tutto ciò, non sempre ti garantiscono ottime prestazioni. Ecco perché non ha proprio senso rischiare quando con le VPN si può andare sul sicuro.

Vuoi saperne di più? Allora leggi subito la mia guida in cui parlo proprio della differenza tra Proxy e VPN in modo approfondito.

6. Qual è la differenza tra le VPN e TOR?

Ormai il TOR Browser e la rete Onion non sono più un argomento di nicchia e sempre più utenti se ne avvalgono per navigare con un indirizzo IP fittizio.

Tuttavia, però, anche TOR presenta diverse criticità, dal momento che la tua privacy corre un grosso rischio mentre attraversi il nodo di entrata e quello di uscita.

L’unico modo per azzerare ogni probabilità di attacco è proprio quello di attivare la VPN prima di avviare TOR ed entrare nella rete Onion.

Fidati, è un po’ come entrare nella giungla, quindi occhi aperti e attento a cosa clicchi, sempre!

7. Cos’è il VPN sul cellulare?

Il VPN sul cellulare può essere un’apposita app dotata di interfaccia grafica o, in alternativa, una configurazione manuale che si attua andando ad intervenire sulle impostazioni di sistema.

In entrambi i casi, prima di poterla installare ed utilizzare, è necessario sottoscrivere un abbonamento, in modo da ottenere le credenziali per poter usufruire del servizio..

8. Come si attiva una VPN?

Una volta scaricata, attivare la VPN è un gioco da ragazzi perché è sufficiente cliccare o fare tap sulla nuova posizione server che si vuole acquisire.

Dopodiché, il software farà tutto in automatico, mostrando anche l’effettivo stato della connessione in tempo reale. Devi sapere che, essendo prodotti molto versatili, è possibile settarli a seconda delle proprie specifiche esigenze.

Leggi la mia pagina in cui troverai le recensioni delle migliori VPN e l’elenco di tutte le loro grandiose funzionalità.

9. Cos’è il VPN su iPhone?

Il VPN su iPhone può essere una configurazione manuale attuata intervenendo sulle impostazioni di sistema, oppure una comoda app dotata di interfaccia grafica.

Quest’ultima è molto più semplice sia da utilizzare che da gestire, di conseguenza è la soluzione preferita dalla maggior parte degli utenti.

Naturalmente, per poter installare quest’ultima sull’iPhone o qualsiasi altro dispositivo iOS è necessario fornire anche il proprio Apple ID.

10. Cos’è il VPN su Android?

Solitamente, il VPN su Android è una semplice app che si avvia e si gestisce con pochi e semplici tap. In alternativa, però, è sempre possibile attuare anche una configurazione manuale, agendo sulle impostazioni di sistema.

Ovviamente, fare una cosa del genere richiede molto più tempo e fatica. Difatti, sono gli utenti più esperti che sfruttano questa soluzione.

11. Cosa succede se disattivo la VPN online?

Beh può non succedere nulla oppure un gran casino, tutto dipende da ogni singola situazione. Ad esempio, se disattivi la VPN mentre guardi un film geo-ristretto, ecco che questo si bloccherebbe all’istante.

Lo stesso può valere anche mentre sei in ufficio oppure a scuola, dal momento che diversi datori di lavoro e dirigenti scolastici attuano dei blocchi sulle reti locali, in modo da impedire il tanto agognato caxxeggio.

Nella peggiore delle ipotesi, invece, non usare la VPN significa diventare il bersaglio di un potenziale attacco informatico.

12. Come creare una connessione VPN in Windows?

  1. Apri il menù Start collocato in basso a destra e poi clicca su “Impostazioni” (la voce con il classico simbolo dell’ingranaggio).
  2. Dopodiché, clicca su “Rete e Internet” e, successivamente, sulla voce “VPN” che trovi sulla sinistra.
  3. Procedi cliccando su “Aggiungi connessione VPN” e compila i campi vuoi che appariranno.
  4. Salva le variazioni, ritorna sulla scheda “Rete e Internet”, seleziona la voce della VPN appena creata e connettiti.

Lo so, non è un operazione molto semplice. Se vuoi conoscere tutti i dettagli, leggi la mia guida in cui spiego come creare una connessione VPN in Windows fornendoti il tutorial step-by-step in accoppiata con il video.

13. Come disinstallare una VPN?

Nel caso avessi scaricato una VPN truffa, entra subito nella sezione delle impostazioni di sistema. Dopodiché, cerca la sotto-sezione VPN.

Ora, seleziona la VPN in questione e, successivamente, clicca su “Disconnetti”.

Come sempre, nella mia guida in cui spiego come disinstallare una VPN troverai la procedura dettagliata, dispositivo per dispositivo.

14. E’ legale una VPN?

Sì, in Italia e in tutto l’Occidente usare una VPN è perfettamente legale. Lo stesso, però, non vale per altri paesi come la Cina, in cui questi software sono considerati illegali.

Tuttavia, il cittadino straniero non subisce alcuna ripercussione giudiziaria. L’unico vero problema è che da lì non si possono scaricare. Quindi, se devi recarti in questo paese, ricordati di scaricare ed installare la VPN sul tuo device prima di partire.

15. E’ sicura una VPN online?

Sì, una VPN online è da considerarsi sicura, a patto che la compagnia erogatrice del servizio sottoscriva la politica “no log” senza riserve. Se nessuno registra i nostri dati, automaticamente nessuno potrà entrarne in possesso.

Non solo, è d’obbligo che la stessa adotti anche elevati standard crittografici, al fine di rendere la connessione impenetrabile da possibili attacchi informatici esterni. Ecco perché bisogna sempre fare molta attenzione ai software che installiamo sui nostri device.

16. Posso creare una VPN online?

Sì, puoi creare una VPN online installando il software sul router, piuttosto che su un server privato. In questo modo, tutti i dispositivi connessi saranno automaticamente protetti, senza necessità di installare alcun ché su questi ultimi.

Se, invece, vuoi creare un servizio commerciale da proporre al pubblico, sappi che dovrai sostenere ingentissimi investimenti per acquistare i server, così come pagare tutto lo staff.

Insomma, la cosa più saggia da fare resta quella di scaricare una delle Top 6 e ritrovarsi con un servizio di alta qualità già pronto per essere usato.

17. Come usare una VPN?

Usare una VPN è davvero semplice perché, una volta scaricato e installato il software, avrai a disposizione una comoda e intuitiva interfaccia grafica.

Questa, infatti, ti permette di cambiare posizione server, ma anche di scegliere il tipo di protocollo di rete o modificare altre impostazioni. Ad esempio, le migliori VPN ti permettono di creare la tua lista server preferita.

32 Comments
  1. Ciao, si ti serve un Router VPN compatibile, qua ho fatto un approfondimento sugli ASUS https://www.lemigliorivpn.com/prodotti-per-la-rete/router/router-vpn-compatibile-asus/

  2. Ciao.. complimenti per la chiarezza.. Io ho una domanda: ma se non è possibile installare un software proprietario sulla macchina da raggiungere? in particolare se non è una macchina in senso tradizionale ma un hardware dotato di funzionalità vpn (tipo KNX per domotica), è sufficiente utilizzare un router con funzionalità VPN?

    • Ciao
      Se imposti il tuo router come client VPN, ovvero il router si collega a un server VPN qualsiasi. A quel punto tutti i device collegati al router, via WiFi o Lan, saranno sotto VPN, come il tuo dispositivo, TV o altro.

  3. Salve, faccio due domande, probabilmente fatte altre volte e me ne scuso in anticipo.
    Premessa: vivo in UK in un appartamento condiviso e l’abbonamento al provider internet è a nome mio.
    Mi sono arrivate già due email per il download di contenuti digitali tramite torrent da qualcuno all’interno della casa.
    Se acquistassi un servizio VPN, potrei estenderlo all’intera rete domestica?
    Seconda domanda: vivendo in UK, per non incorrere più in eventuali email e controlli del genere, dovrei impostare un server NON UK quando utilizzo la VPN, giusto?
    Grazie in anticipo per le risposte e complimenti per il lavoro esaustivo e preciso.

  4. Devo decidere se prendere la revisione hardware v1 o v2 del TP Link archer VR600. A quanto pare le uniche differenze sono che la v1 ha due porte USB e la V2 ha 1 una porta usb ma un (e qui cito dalle specifiche) “VPN server (OpenVPN, PPTP, or IPSEC – user can choose which to use)”, cosa che la v1 non ha.
    Io vorrei tenere una specie di personal cloud con un HDD esterno collegato al router (per poter accedere ai miei documenti, musica, ebook, fumetti, video, foto quando sono fuori casa ma sempre su supporto fisico quando sono in casa), quindi una USB mi basterebbe (ho già una stampante wireless e non ho un modem LTE con usb da usare come backup in caso di problemi con l’ADSL/VSDL, non mi vengono in mente altri usi della seconda USB). Immagino quindi che la cosa sia realizzabile solo con la V2, giusto? Oppure ho capito male e il fatto che ci sia nella V2 un server VPN non serve per quello?

  5. In modo banale? Supponiamo che la nonna è a casa accende il pc e naviga in internet regolare. Ora vuole sfruttare la VPN , ma non sa per quale motivo e come funziona. SCarica una VPN, gratuita, la attiva in qualche modo, e poi torna a navigare normalmente su internet? Tutto qui….e questo fa si che i dati che mando via internet o ricevo da internet, passano attraverso questo canale vpn, e sono in qualche modo protetti?

  6. Ciao, tutti i dispositivi che hai in casa e sono connessi al router, ovvero in WI FI, “escono” su internet come se fossero il router. Per il mondo fuori da casa tua e’ il router che va in internet non il tuo cellulare o il tuo pc. Il router si occupa di smistare i dati e in caso di un device connesso alla VPN smistare questi dati in forma crittografata. Questo e’ il massimo della spiegazione che posso darti diciamo in parole terra terra

  7. Grazie per la spiegazione terra terra. Credo di aver capito. Quindi dal punto di vista della privacy non c’è differenza tra l’istallare un client VPN sul singolo dispositivo o sul router? L’unica differenza sarebbe che se la VPN fosse configurata sul router TUTTI i dispositivi sarebbero protetti. Invece così lo è SOLO il dispositivo col client VPN installato e connesso. È esatto? Però tra il navigare in rete con un dispositivo sotto VPN tramite router o sotto VPN tramite client VPN sul dispositivo stesso non c’è differenza? Grazie ancora

    • Differenza c’e’ in senso di comodita’ etc. Magari non vuoi essere sempre sotto VPN etc. Comunque e’ come hai scritto.

  8. Il problema e’ il tv box android. configura la VPN sul tuo router o impostando la VPN sul box alla voce setting e connessioni (di android), non usare nessuan APP che non serve a niente soprattutto se il box android e’ scadente e non e’ compatibile con gli ultimi protocolli e i software vari.

  9. Forse dovrei a questo punto scrivere nella sezione dedicata ai router. Però ormai abbiamo iniziato qui e comunque la questione rimane la VPN.
    Dunque. Il box Android è molto spartano e non è possibile fare il setup della VPN manualmente. Il router./modem è il fastgate della fastweb che non permette praticamente nulla se non quello che vuole fastweb. In più credo ci sia un problema di instradamento da parte di fastweb risolvibile solo tramite VPN, che però come ho detto posso installare solo come client tramite app sul box. Ma non va. Allora: o cambio box, ma non è detto che così io risolva. O cambio operatore, ma anche qui potrei non risolvere, è una comolicazione e poi a parte questo problema fastweb mi va bene. Oppure (e mi sto orientando su questo) compro (dopo aver letto le tue guide) un router compatibile e performante come questo:
    Asus ac 66 U o rt 66 u, insomma un router configurabile a cui connettere il modem fastgate. ASKEY. Sarebbero compatibili?

    • Fastweb come operatore va benissimo. Connetti un router tipo gli assu dove metti la VPN e hai fatto. Scegli in base al tuo portafoglio, ci son tanti modelli Asus tutti hanno il client VPN ormai.

  10. Salve mi scusi vedendo le sue ultime risposte volevo capire bene un concetto: avendo un modem puro o modem/router e un router puro collegato in cascata il vpn basta installarlo nel router per navigare in modalità anonima con tutti i dispositivi collegati al router ( PC via cavo cellulari/tablet in wifi ) ?
    Spero in una Sua pronta risposta intanto grazie mille

    • Si. In pratica se metti un router in cascata al tuo modem (tipo alice fastweb etc), in casa avrai 2 Wi Fi, uno normale, uno sotto VPN magari su IP americano per Netflix USA

  11. salve, io invece ho un problema con gli IP….
    vivo in Italia, sono uno studente universitario che divide la casa con altri 3 coinquilini.
    in casa tutti usiamo siti similari, su alcuni siti non mi è concesso iscrivermi o vengo bloccato dopo poco, poichè su quell’ip risulta già un account collegato. come risolvo il problema?

    • Ciao, se usi una VPN sul tuo PC o telefono o tablet, il tuo device e solo il tuo avrà un IP diverso e il tuo devices per tanto potrà accedere a quei servizi perchè ha un ip diverso.

  12. Salve ,come posso fare a vedere se mio marito sullo smartphone ha installato e usa la VPN ? Dove si può vedere? Nelle attività Google ad esempio? Lui ha un Huawei novayoung.Tempo fa notai installazioni apk ,ma non so se c entrano con le VPN.

    • Ciao, installazioni apk sono semplici installazioni e possono esserlo di qualsiasi cosa, non e’ relativo alla VPN. Se ha una VPN installato lo vedi semplicemente dall’icona della VPN stessa presente nel suo telefono.

  13. ciao, complimenti per la guida. ho qualche domanda a riguardo:
    1) se volessi attivare vpn sul router ( mettiamo caso fosse la vodafone station) come faccio? quali settaggi devo utilizzare?
    2) se non volessi pagare vpn di terzi, ma vorrei mantenere sia anonimato che riservatezza, nonchè privacy cosa consigli?

    • Se la Vodafone station permette di collegarsi a un server VPN, i settings da inserire sono quelli che ti fornisce il VPN provider (ti forniscono in fatti lista server, username e password etc).
      Ciao, se non vuoi utilizzare una VPN di terzi devi trovare un modo per navigare tramite un Tunnel VPN sicuro, magari avendo una tua seconda casa con un router VPN che fa da server e te che ti colleghi a quel router per navigare, ma una soluzione casalingo non so che velocità abbia e l’ip che utilizzi sarebbe sempre uno dei tuoi. Penserei più seriamente ad utilizzare una VPN commerciale che ormai costa due soldi. Quanto vale la tua privacy? Vale un paio di caffè al mese?

  14. Usare il browser Opera con Vpn per vedere partite in streaming è sicuro?
    Usando il sw Psiphon?

  15. Intanto complimenti per come spieghi.. ma io essendo dislessico,mi impantano in un attimo. Mettiamo il caso che io nella stessa abitazione abbia a disposizione 1 telefonino Android,1 iPhone,1 tablet Android,1 iPad,1 pc windows 10 e un Mac.. devo installare su tutti i terminali la vpn?

    • Si, oppure la configuri sul router di casa, a quel punto in automatico OGNI devices che si collega al router (anche la TV per dire) è connesso sotto VPN

  16. Ciao
    Non ho ancora compreso una questione.
    A casa ho router Tim con tutti i dispositivi connessi.
    Vorrei lasciare tutto così com è.
    Ma pensavo di installare una vpn sul Mac portatile.
    In tal caso la VPN funziona solo quando io la apro sul Mac e funziona solo sul Mac o lavora su tutta la rete comunque?
    Altra domanda: se poi con questo Mac voglio navigare sulla mia rete normale, è possibile farlo semplicemente non accendendo la vpn sul portatile?
    Grazie per L aiuto

    • Ciao, la VPN funziona dove viene installata. Se la metti solo sul MAC, di fatto installi il software e ti connetti alla VPN quando ti pare. Non inficia nella rete di casa, cambia il tuo indirizzo “pubblico” quello che gli altri all’esterno della tua rete vedono. Puoi sempre accedere alla tua “rete” interna di casa. Se vuoi navigare senza VPN, basta che ti disconnetti con un click.

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