ProtonVPN recensione: Proton VPN è una buona VPN?

protonvpn

Benvenuto alla mia approfondita ProtonVPN recensione. Da esperto di software VPN, ho sempre un occhio di riguardo per le novità nel settore, e Proton VPN non fa eccezione. Se stai cercando un’analisi dettagliata che copra ogni aspetto di questo servizio, inclusa la versione ProtonVPN Gratis, sei nel posto giusto. In questa recensione, esplorerò tutte le caratteristiche, i punti di forza e le aree di miglioramento di VPN Proton, fornendo una prospettiva completa che ti aiuterà a decidere se è la VPN adatta alle tue esigenze. Senza ulteriori indugi, immergiamoci nel mondo di ProtonVPN per scoprire tutto ciò che ha da offrire. Continua a leggere per una guida esauriente su uno dei servizi VPN più discussi del momento.

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Il mio articolo è stato aggiornato il: 13.4.2024

Tutto ciò che devi sapere su ProtonVPN

  1. ProtonVPN è uno dei vari prodotti offerti dalla Proton Technologies AG, una fondazione no profit che si occupa di cyber security, con sede in Svizzera.
  2. Tale fondazione è finanziata e supportata dallo stesso governo elvetico.
  3. Probabilmente, ne hai già sentito parlare anche per via della famosa Proton Mail, un servizio di posta elettronica totalmente anonimo e gratuito.
  4. Proton VPN è nella black list redatta dal “Roskomnadzor”, un organo federale russo che ha lo scopo di censurare tutti i contenuti poco graditi al regime.
  5. Nata solo nel 2014, oggigiorno è stato stimato che, ad usare la VPN in questione, siano oltre 100 milioni di utenti attivi sparsi in tutto il mondo.
  6. In oltre, Proton VPN può vantare oltre 10 milioni di download effettuati tramite il solo Google Play Store.
  7. La stra grande maggioranza dei suoi utenti ha una fascia di età che va dai 25 ai 34 anni.

ProtonVPN Gratis Vs ProtonVPN Plus

 Versione Gratis
Versione Plus
Traffico datiillimitato
Illimitato
Tipo di retePrivata,cablata a 10 GbpsPrivata,cablata a 10 Gbps
CriptografiaAES – 256, oppure ChaCha20AES – 256, oppure ChaCha20
Server SwitchesillimitatiIllimitati
Numero di server100 +3100+
ProtocolliWireGuard, IKEv2/IPSec, OpenVPNWireGuard, IKEv2/IPSec, OpenVPN
Devices Supportati Windows, Mac, Android,  iOS, LinuxWindows, Mac, Android,  iOS, Linux
Tipo di supportoe-mail

ticket, e-mail

Garanzia Soddisfatti o Rimborsati———————-
30 giorni
 Nazioni coperte3 (Italia esclusa)
70 + (Italia inclusa)
Multi Loginsolo 1 dispositivo
fino a 10

Video prova Proton VPN

Interfaccia e prestazioni ProtonVPN

proton-vpn

L’interfaccia di ProtonVPN è piuttosto intuitiva, molto semplice da utilizzare. Come puoi notare dall’immagine, hai a disposizione la lista della nazioni coperte e il classico bottone “Connect/Disconnect”.

Naturalmente, l’interfaccia della versione gratis di Proton presenta meno funzioni rispetto alla versione a pagamento “Plus”.

A cominciare dal numero di nazioni coperte che, nel primo caso, sono solo 3 (USA, Giappone, Paesi Bassi).

Degna di nota è la possibilità di creare una sorta di “profilo” preimpostando i server, a seconda degli usi.

In altre parole, puoi “tenerne da parte” alcuni da usare solo per Torrent, altri solo per gli streaming e così via.

Infine, per quanto riguarda le prestazioni, la versione Plus non viaggia poi così male, sebbene non sia la più veloce in assoluto.

Al contrario, la versione Free è piuttosto lenta… insomma, un software da usare davvero in caso di emergenza.

Le principali funzionalità di ProtonVPN

  1. Kill Switch
  2. Settings
  3. Torrent
  4. Streaming
  5. Deep Web
  6. Server “Multi-Hop”
  7. Proton VPN Accelerator
  8. DNS Leak Protection
  9. NetShield Ad-Blocker

Certo, non sono tutte le sue funzioni, tuttavia sono le principali degne di essere menzionate.

In cosa consistono?

Scopri tutti i dettagli proseguendo con gli approfondimenti.

1. Kill Switch

Iniziamo la spiegazione delle principali funzionalità di ProtonVPN con il Kill Swtich, un tool oramai indispensabile al giorno d’oggi.

Senza farla troppo complicata, si tratta di un interruttore il cui scopo è quello di tutelare la nostra privacy nel momento in cui la connessione dovesse “cadere” accidentalmente.

In pratica, il Kill Switch fa si che si riattivi prima il tunnel VPN e, solo in seguito, la linea appena caduta. Questo per prevenire possibili fughe di dati nei frangenti in cui non siamo protetti.

Certo, si tratta di qualche millesimo di secondo. Tuttavia, ad un hacker esperto bastano e avanzano.

2. Settings

  • General
  • Connection
  • Advanced

Troppi? Troppo pochi? Io direi “giusti”. Insomma, per quanto riguarda i settings generali, suddivisi nelle 3 schede sopra elencate, ci sono tutte le opzioni che posso servire all’utente medio.

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Come vedi, è presente lo Split Tunneling, il DNS Leak Protection, le notifiche, l’avvio automatico e altre ancora.

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Certo, non ti permettono di fare “miracoli”, tuttavia ti garantiscono il giusto grado di protezione e comodità.

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3. Torrent

Per tutti gli appassionati di questa pratica, sappi che ProtonVPN ti permette di fare Torrent (P2P), ma solo utilizzando la versione Plus.

Grazie a questa, potrai sfruttare i server progettati apposta per il supporto del P2P. In termini pratici, non dovrai fare altro che utilizzare uno di quei profili di cui ho fatto qualche accenno in precedenza.

Come vedi dall’immagine, basta cliccare sulla rispettiva destinazione d’uso.

recensione-protonvpn

4. Streaming.

Come sanno bene i miei Lettori, in questa recensione su ProtonVPN non potevo non parlare di intrattenimento online.

Recentemente la compagnia ha notevolmente migliorato il servizio. Non è perfetto, ma è, sicuramente, meglio di prima.

A patto, però, che si utilizzi solo ed esclusivamente la versione Plus. Questa, infatti, permette di bypassare le geo-restrizioni di piattaforme streaming, quali:

  • Netflix
  • Amazon Prime Video
  • Disney +

L’unica pecca sono le velocità non proprio elevate. Nonostante ciò, quando i server sono poco “trafficati” si viaggia bene anche con la visione degli streaming.

5. Deep Web

Gli utenti più esperti sanno benissimo che, per accedere al Deep Web in tutta sicurezza, è necessario avvalersi anche di una VPN, in aggiunta al TOR Browser.

Questo per proteggere il nostro vero indirizzo IP mentre transitiamo per il nodo di accesso e il nodo di uscita della rete Onion.

Insomma, questi sono dei veri e propri punti deboli.

A tal proposito, ProtonVPN è uno dei pochi software al mondo che ti offre il servizio “Tor on VPN”, con cui accedere alla rete Onion tramite un normale browser, senza la necessità di installare e configurare TOR.

6. Server “Multi-Hop”

Senza essere troppo complicati, i così detti “server multi – hop” ti garantiscono un livello di anonimato più alto.

In pratica, prima di poter navigare, il tuo indirizzo IP viene instradato non attraverso 1, non attraverso 2, ma attraverso ben 3 server ubicati in altrettanti paesi diversi.

In questo modo, tracciarti diventerebbe davvero complicato. Infatti, uscito da una determinata rete criptata, entreresti subito all’interno di un’altra, e poi di un’altra ancora.

Il tutto cambiando sempre IP e, di fatto, rendendo il tuo irrintracciabile, anche in virtù della politica “no log”.

7. Proton VPN Accelerator

In passato, i suoi utenti hanno fatto notate alla compagnia l’eccessiva lentezza di alcuni server. Per tutta risposta, oggi è disponibile la funzione VPN Accelerator, in grado di incrementare la velocità del 400%!

Tutto questo, grazie ad un sistema brevettato dalla stessa ProtonVPN, grazie a cui il traffico criptato viene ripartito su diverse CPU.

Per attivarla, basta cliccare il rispettivo “interruttore” all’interno della scheda “Connection” dei “Settings” generali.

8. DNS Leak Protection

Nel caso non ne avessi mai sentito parlare, “leak DNS” – in italiano “perdita dei DNS” è una falla della sicurezza online che prende luogo quando il tuo device invia richieste DNS al server sbagliato.

In tal caso, purtroppo, c’è il rischio che vengano potenzialmente rivelate la tue attività di navigazione e altri dati sensibili.

Grazie alla presente funzionalità, dunque, le query non crittografate rimarranno sempre e comunque all’interno del tunnel VPN.

9. NetShield Ad-Blocker

Infine, tra le ultime funzionalità di ProtonVPN uscite in ordine cronologico c’è anche NetShield Ad-Blocker. Si tratta di un utilissimo tool che ci permette di bloccare le fastidiose pubblicità online.

Oltre ad essere, per l’appunto, una vera rogna perché ti rendono impossibile la navigazione di una pagina, gli ads che ti aprono possono rilevare comunque rilevare altre impostazioni del browser, nonostante il cambio di indirizzo IP.

ProtonVPN aggiorna sempre e costantemente il suo database dei codici sorgente di questi maledetti annunci.

Di conseguenza, nel caso se ne aprisse qualcuno, non preoccuparti. Vedrai che in breve tempo scomparirà, giusto il tempo di “schedarlo”.

Ah, tra l’altro, questo tool funziona anche quando non hai la VPN attiva.

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Protocolli crittografici di ProtonVPN

  1. WireGuard
  2. IKEv2/IPSec
  3. OpenVPN

Dopo aver preso in esame le principali funzionalità, passiamo ora ai protocolli crittografici messi a disposizione proprio da Proton VPN.

Nel caso non lo sapessi, questi servono a “blindare” la connessione, rendendola immune da attacchi effettuati da terze parti.

Infatti, per garantire un reale anonimato online, il solo cambio di indirizzi IP non basta, dal momento che un malintenzionato con determinate abilità informatiche potrebbe comunque risalire a quello reale.

Per fortuna, in nostro aiuto giunge proprio la crittografia. Detto ciò, ecco tutti i pro e i contro dei protocolli di ProtonVPN.

1. WireGuard

Il primo protocollo di ProtonVPN che puoi utilizzare è WireGuard, una vera e propria novità. Infatti, il codice sorgente di quest’ultimo è stato pubblicato solo nel 2015.

In pratica, uno dei più recenti in assoluto. Detto ciò, nonostante la sua “giovane età”, promette davvero bene. Benché ci sia ancora qualche dibattito, in realtà WireGuard è attualmente uno dei protocolli più sicuri.

Non solo, garantisce un’ottima compatibilità verso i principali dispositivi e sistemi operativi, richiedendo una bassa potenza di calcolo.

Non a caso, WireGuard è molto apprezzato anche per il suo essere “snello” e “leggero”.

2. IKEv2/IPSec

Il secondo protocollo crittografico messo a disposizione da ProtonVPN è IKEv2/IPSec, molto conosciuto in questo ambito.

Infatti, si tratta di uno dei più diffusi in assoluto. Non solo, per essere più precisi, è il risultato della “fusione” tra 2 distinti protocolli, quali IKEv2 e IPSec, per l’appunto.

Detto ciò, tra i suoi punti di forza troviamo la sicurezza, ma anche una buona velocità. Tra i suoi difetti, invece, c’è il fatto che tende ad essere bloccato dai firewall spesso e volentieri.

3. OpenVPN

Infine, tra i protocolli di ProtonVPN c’è anche OpenVPN, una sorta di “garanzia” per tantissimi utenti. Non a caso, è uno di quelli che offre i più elevati livelli di sicurezza, ma anche una velocità di tutto rispetto.

Tra gli altri suoi punti di forza troviamo il suo essere “open source”. Di conseguenza, chiunque può verificare l’integrità del codice sorgente, così come effettuare eventuali implementazioni.

A tal proposito, alcuni utenti potrebbero riscontrare alcune difficoltà, visto che non è certamente il più facile da configurare.

Inoltre, tende a rallentare il sistema man mano che aumenta la distanza dal server. Nel complesso, però, è sicuramente uno dei migliori.

Recensione ProtonVPN: come installarla su ogni device

  1. Windows
  2. MacOS
  3. Android
  4. iOS
  5. Linux
  6. Router

Sono sicuro che, arrivato a questo punto della mia recensione su ProtonVPN, hai ben chiaro cosa questo software possa fare per te.
E’ giunta l’ora, dunque, di passare dalla pura teoria alla pratica applicata.

Nei sotto-paragrafi a seguire, quindi, troverai il singolo tutorial per ogni device elencato qui sopra.

Tutto ciò che devi fare è seguire alla lettera quello (o quelli) che fa al caso tuo.

1. Windows

  1. Prima di tutto, devi creare il tuo account ProtonVPN. L’hai già fatto? Se così fosse, tieniti sottomano le credenziali impostate in fase di iscrizione (user ID e password).
  2. Ora, vai sul sito ufficiale e clicca la sezione “Download” che trovi sul menù principale in alto.
  3. Quindi, clicca su “VPN for Windows” e inizia a scaricare il client.
  4. Attendi che il download si completi.
  5. Ora, devi cliccare sul file eseguibile e proseguire con l’installazione guidata.
  6. A questo punto, troverai l’icona di ProtonVPN sul desktop (o in qualsiasi altro posto tu l’abbia salvata), quindi cliccaci sopra.
  7. Successivamente, effettua il login inserendo user ID e password impostati in fase di iscrizione.
  8. Infine, attiva ProtonVPN selezionando una nuova posizione server (fai click sopra alla nazione di cui vorresti ottenere l’IP).

2. MacOS

  1. Apri il tuo account ProtonVPN o, in alternativa, assicurati di avere disponibile username e password.
  2. Dopodiché, vai sul sito ufficiale di ProtonVPN e clicca sulla voce “Download” che trovi nel menù principale.
  3. Di conseguenza, esegui il download del client cliccando su “VPN for macOS”.
  4. Adesso, dal Dok, entra nella cartella Download e fai click sul file per far partire l’installazione. Appena verrà richiesto, autenticati con il tuo ID Apple per concludere l’operazione.
  5. Arrivato fino a qui, fai click sull’icona di ProtonVPN e loggati inserendo user ID e password scelti in fase di iscrizione.
  6. Per ultimo, concludi la configurazione cliccando sulla nazione di tuo interesse.

3. Android

  1. Nonostante tu possa farlo anche da Google Play, io ti consiglio di scaricare il client andando sul sito ufficiale ProtonVPN.
  2. Quindi, devi fare fai tap sulla solita sezione “Download”” e, successivamente, proprio su “VPN for Android”.
  3. Scarica il client e attendi che l’operazione si concluda.
  4. Procedi facendo tap sul file appena scaricato e prosegui in modo da ultimare l’installazione.
  5. A questo punto, vedrai senz’altro l’icona di ProtonVPN sulla Home del tuo dispositivo Android.
  6. Devi fare tap sopra e, naturalmente, eseguire il login inserendo user ID e password utilizzati in fase di registrazione.
  7. Per concludere il tutto, attiva ProtonVPN selezionando una nuova posizione server, ossia facendo tap sopra al paese da cui vorresti risultare connesso.

4. iOS

  1. Per scaricare ProtonVPN puoi andare sull’Apple Store ma, personalmente, ti suggerisco di andare sempre sul sito ufficiale.
  2. Ultimato lo step precedente, fai tap su “Download VPN” e, poi ancora, su “iOS”.
  3. Ora, scarica il file sul tuo device e vai avanti con l’installazione guidata. Come avviene per qualsiasi dispositivo della casa madre in questione, autenticati grazie al tuo Apple ID.
  4. Una volta installata ProtonVPN devi, ovviamente, eseguire il login inserendo user ID e password che hai scelto in fase di iscrizione.
  5. Infine, fai tap sopra al paese di cui vorresti ottenere l’indirizzo IP ed il gioco è fatto.

5. Linux

Certamente, chiunque lo abbia già usato si è reso ben conto che Linux non è il massimo della semplicità.

Fortunatamente, però, ProtonVPN ci viene incontro semplificandoci le cose e non di poco.

Infatti, puoi utilizzarla sfruttando una pratica e intuitiva interfaccia grafica, senza necessità di ricorrete al terminale.

Certo, puoi usarla anche dando i comando da quest’ultimo, ma anche no. Come preferisci.

Ad ogni modo, ecco tutta la procedura completa.

Come installare e usare ProtonVPN su Linux

  1. Ovviamente, prima di tutto devi abbonarti a Proton VPN e creare un account, in modo da impostare user ID e password.
  2. Fatto ciò, scarica il client Linux direttamente sul device in questione.
  3. Bene, a questo punto fai doppio click sul file “.deb” che trovi nella cartella “Downloads”.
  4. Infine, ti si aprirà il client (ossia l’interfaccia grafica) con cui puoi connetterti ai server che desideri, piuttosto che cambiare protocollo crittografico o gestire qualche particolare funzionalità.

6. Router

  1. Ovviamente, come prima cosa devi scegliere il modello di Router e una VPN. Se vuoi consiglio, per il primo opta per un Invizbox 2 (partner esclusivo) mentre, per la seconda, la nostra cara ProtonVPN.
  2. Come sempre procedi con la creazione del tuo account e scarica il firmware compatibile con il Router che hai scelto.
  3. Adesso, quindi, collega il Router Invizbox 2 ad internet e, chiaramente, al device che utilizzerai per la configurazione (consiglio un fisso per il semplice fatto che è più comodo).
  4. Ora, apri il browser e, sulla barra, digita l’indirizzo IP del Router. Solitamente, è riportato sull’etichetta incollata sul retro del device stesso.
  5. A questo punto, nonostante ogni modello di Router sia diverso, in realtà la sezione che ci interessa è sempre la stessa più o meno (“Amministrazione” o “Avanzate”), quindi entraci.
  6. Nella sotto-sezione “Firmware”, carica il file che hai scaricato dal sito di ProtonVPN.
  7. Infine, terminato anche quest’ultimo passaggio, riavvia il Router e goditi la protezione completa su ogni device connesso.

Quanto costa ProtonVPN Plus?

proton-vpn-recensioni

 

Come vedi tu stesso dall’immagine, ProtonVPN Plus costerebbe 9,99 €uro al mese.

Per fortuna, sono riuscito a stringere un accordo con la compagnia, accordo che da a tutti i miei Lettori l’opportunità di ottenere il 50% di sconto sfruttando la fatturazione biennale.

Infatti, 9,99 €uro al mese sono troppi, a fronte del servizio che offre. Almeno, per come la vedo io.

ProtonVPN
Dalla svizzera con furore, una VPN semplice da usare

Recensioni ProtonVPN: parola alla rete!

Si dice in giro che io sia di parte e faccia le recensioni solo per vendere un prodotto, ma non è così. O meglio, è anche così.

Infatti, non faccio altro che raccontare la verità in merito ai prodotti che uso. Ad esempio, su TrustPilot possiamo notare che non va alla grandissima.

Cosa ho ripetuto più volte nel corso dei vari paragrafi? Che non è male ma, per il prezzo che costa, in giro si può trovare di meglio.

Inoltre, suggerisco anche di non soffermarsi troppo sulla versione gratis, dal momento che è solo un “contentino” per invogliare gli utenti ad abbonarsi.

Migliori alternative a ProtonVPN

  1. ExpressVPN
  2. NordVPN
  3. SurfShark

Non fraintendermi, come hai potuto desumere da questa mia recensione su ProtonVPN, non penso sia un cattivo, prodotto, anzi.

Tra tutte le VPN gratis è, di sicuro, una delle migliori. Infatti, la maggior parte di questi software free non sottoscrive la politica “no log” senza riserve, pertanto si risultano piuttosto rischiosi per la privacy.

Anche la versione a pagamento non è male. Tuttavia, per la stessa cifra si può avere di meglio.

Insomma, metti caso di entrare in un concessionario auto e trovarti di fronte una Renault e una Ferrari allo stesso prezzo. Tu quale sceglieresti?

Ti ho fatto questo paragone perché, a seguire, troverai proprio le migliori alternative a Proton VPN.

1. ExpressVPN

La prima delle migliori alternative a ProtonVPN è, senz’altro, ExpressVPN. Infatti, si tratta del marchio più blasonato in assoluto.

Oltre ad essere stata una delle prima compagnie a proporre questo genere di prodotti, ExpressVPN è apprezzata per via dei suoi enormi vantaggi.

E’ facilissima sia da installare che da utilizzare, nonché è la più veloce in assoluto. Non a caso, è la preferita dagli amanti dello streaming proprio perché riesce a sbloccare ogni piattaforma in pochi secondi grazie ad un paio di click.

Allo stesso tempo, però, è anche estremamente sicura grazie ai migliori protocolli crittografici e alla politica “no log” sottoscritta senza riserve.

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2. NordVPN

A seguire, tra le migliori alternative di Proton VPN non potevo non mettere NordVPN. Anche in questo caso, stiamo parlando di una compagnia “storica”, presente sul mercato già da diverso tempo.

Inizialmente prodotto di punta della Nord Security, oggigiorno la VPN è “solo” uno dei tool che la compagnia ti mette a disposizione per tutelare i tuoi dati e la tua privacy, sia online che offline, quando parliamo di spazi di archiviazione esterni.

Ad ogni modo, per quanto riguarda la VPN in sé, si tratta di un ottimo software, facile da usare, performante e grado di offrirti i migliori standard crittografici. Consigliatissima.

3. SurfShark

Infine, eccoci anche con SurfShark, senz’altro una delle migliori alternative a ProtonVPN. Se devo essere sincero, questa compagnia ha stupito un po’ tutti.

Infatti, ha lanciato il suo prodotto solo nel 2018. Praticamente, possiamo dire che sia “nata ieri”. Tuttavia, il software in questione si sta rivelando davvero ottimo.

Piena sottoscrizione della politica “no log”, velocità di tutto rispetto e 100 nazioni coperte dai suoi server. Praticamente, un vero e proprio record.

Inoltre, SurfShark è una delle poche compagnie che, insieme a Proton VPN, offre anche il protocollo crittografico WireGuard.

Non solo, offre anche multi-login simultanei illimitati, mentre Proton arriva solo a 10.

In breve i punti chiave della mia recensione ProtonVPN

  1. Dal 2014 ad oggi, la compagnia ha saputo migliorare notevolmente il suo servizio.
  2. Sebbene la versione gratuita abbia poco potenziale, si tratta di un ottimo prodotto da usare in caso di emergenza. Magari sei all’estero, connesso ad uno spot wi – fi pubblico e sei impossibilitato ad effettuare i pagamenti per dei problemi tecnici alla piattaforma della tua banca.
  3. Al contrario, la versione Plus offre diverse funzionalità, non di meno rispetto a quelle di altri sui competitor più blasonati.
  4. Cosa posso dire in conclusione si questa mia recensione su ProtonVPN? Beh, io la migliorerei ulteriormente, in special modo gli streaming. E’ vero, attualmente sblocca diverse piattaforme, ma non bisogna mai scordarsi che anche queste migliorano costantemente l’azione delle rispettive geo-restrizioni.
  5. Infine, abbasserei ulteriormente il prezzo. Per fortuna, puoi comunque contare sullo sconto riservato ai miei Lettori. Quindi, perdere altro tempo e clicca subito il coupon per ottenerlo!

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Idee ancora confuse? Chiariamole insieme

Ancora dubbi o perplessità? Allora, dai uno sguardo anche a questa sezione F.A.Q.

Al suo interno ho racchiuso tutte quelle domande che potrebbero sorgere a tutti coloro che vorrebbero conoscere il software più a fondo.

Domande a cui, naturalmente, seguirà anche la mia risposta.

1. Dove ha sede ProtonVPN?

Proton VPN è un marchio appartenente alla Proton Technologies AG, azienda fondata nel 2014, con sede a Ginevra, in Svizzera.

In questo modo, gli utenti possono contare su una giurisdizione indipendente sia dagli Stati Uniti, che dall’Unione Europea.

2. A cosa serve Proton VPN?

ProtoVPN serve a garantire la nostra privacy online. Per far questo, la compagnia ci offre degli indirizzi IP fittizi da usare al posto di quello del provider.

Non solo, ci mette anche a disposizione diversi protocolli crittografici che hanno lo scopo di “blindare” il traffico dati, in modo da prevenire possibili attacchi esterni

3. Quale VPN gratis usare?

Di VPN gratis puoi usare TunnelBear, ma anche ProtonVPN. Allo stesso tempo, però, ricordati che, essendo delle versioni gratis, queste presentano diverse limitazioni.

Ad esempio, TunnelBear offre solo 500 MB di traffico crittografato al mese. Davvero troppo poco per gli standard attuali.

ProtonVPN, invece, ti offre solo 3 posizioni server, ovvero USA, Giappone e Paesi Bassi. Di conseguenza, la sconsiglio a tutti quegli italiani che si trovano all’estro, proprio come me.

4. Come usare Proton VPN con Chrome?

Usare Proton VPN con Chrome è semplicissimo. Devi solo scaricare il client e installarlo sul device.

Successivamente, apri Proton VPN, scegli la posizione server che desideri e via! Volendo, naturalmente, puoi usufruire delle diverse funzionalità a disposizione, così come cambiare protocollo crittografico.

5. Come connettersi con Proton VPN?

Per connettersi con ProtonVPN devi, prima di tutto, creare il tuo account utente, anche gratis volendo. Successivamente, devi installare il client sul tuo device.

Infine, devi solo attivare ProtonVPN scegliendo la posizione server che desideri. In aggiunta, ricorda sempre che hai a disposizione diverse funzionalità e protocolli crittografici.

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